Il 28 marzo si è svolto BeeLIS, un evento dedicato al mondo delle api, progettato in modo accessibile, inclusivo e coinvolgente dalle corsiste del terzo livello di LIS di Alessandria. Dal pomeriggio fino alla sera, la giornata ha alternato attività ludiche, laboratori creativi, momenti teorici e occasioni di condivisione.
Le testimonianze raccolte raccontano un’esperienza intensa e partecipata.
Eleonora, apicoltrice professionista dell’azienda Semi di Gingko con cui è stato realizzato l’evento, si è emozionata nel descrivere il mondo delle api a un pubblico di età diverse, rimanendo colpita dall’attenzione ricevuta. Mettersi in gioco senza paura insieme alle compagne è stato significativo, e la serata si è conclusa in un clima leggero e gioioso, tra musica e balli.
Giulia ha descritto l’incontro come qualcosa di speciale, perché ha unito due realtà a lei particolarmente care: la danza e la lingua dei segni. È stata felice di avvicinare alla danza anche persone che non pensavano di poterne fare parte, definendolo un vero regalo.
Marta ha evidenziato il valore del lavoro di squadra, iniziato fin dal mattino, e la soddisfazione di vedere il progetto prendere forma. Il momento più bello è arrivato a fine serata, quando persone sorde e udenti hanno superato ogni barriera, vivendo insieme la festa.
Sara ha messo al centro dell’esperienza l’accessibilità e la condivisione, paragonando l’organizzazione a un alveare, in cui ognuno ha avuto il proprio ruolo. L’ha colpita soprattutto il clima spontaneo creatosi, nonostante le diverse modalità comunicative.

Anche Antonella ha raccontato come l’emozione e un po’ di ansia iniziale si siano trasformate in energia positiva grazie all’atmosfera dell’evento. Il laboratorio di origami, da lei curato, ha sorpreso piacevolmente tutti e il momento dei saluti è stato difficile, segno della forte condivisione vissuta.
Cosa ci portiamo a casa?
BeeLIS è stato molto più di un evento: è stato un incontro tra mondi, linguaggi e sensibilità diverse. Proprio come in un alveare, ogni gesto, ogni contributo ha avuto un valore fondamentale. Insieme, le partecipanti hanno costruito uno spazio in cui comunicare è diventato possibile per tutti, andando oltre le parole.
E infine… una poesia per BeeLIS
Come api in un unico volo,
ognuna con il proprio ruolo,
tra mani che parlano e sorrisi leggeri
si intrecciano storie, silenzi sinceri.
Tra carta piegata e passi di danza,
nasce un legame, cresce una stanza
dove ogni voce, anche senza suono,
trova il suo spazio, diventa dono.
E resta, alla fine della giornata,
una dolcezza semplice, condivisa, creata:
come miele raccolto con cura e pazienza,
così è fiorita questa esperienza.
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Testimonianze di Eleonora, Giulia, Marta, Sara, Antonella insieme alla docente Jessica.
Fotografie di Monica Brusasco.
Articolo a cura di Marika Coppola.

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