Si è concluso il 30 giugno, con lo spettacolo finale La regina dei ghiacci, il corso di teatro inclusivo In scena insieme. Lo spettacolo è stato diretto da Valentina Aicardi, già direttrice artistica del percorso, con il prezioso supporto di Claudia Appiano.
Abbiamo chiesto al pubblico che cosa avesse lasciato loro questa restituzione e sono emerse moltissime parole, che ci hanno reso davvero felici. Tra le più citate “magia silente”, insieme a condivisione, luce, bellezza, curiosità, inclusione e amicizia: emozioni che hanno accompagnato lo spettacolo dall’inizio alla fine.
C’è stato un momento particolarmente interattivo, costruito attraverso una coreografia e una sequenza di movimenti realizzati dai personaggi, codificati a partire da segni specifici della LIS. Rielaborati e integrati nella narrazione, venivano eseguiti dai protagonisti mentre si muovevano tra gli spettatori. Al termine della serata, la sequenza è stata insegnata al pubblico, diventando così un ulteriore modo per raccontare la storia. È stato bello vedere i presenti partecipare e comprendere, attraverso il movimento, una parte del processo creativo che ha portato alla costruzione della scena e dello spettacolo nella sua interezza.
L’evento ha previsto l’interpretariato LIS, la sopratitolazione, la messa a disposizione di cuffie wireless collegate alla sorgente sonora, dedicate a chi utilizza apparecchi acustici, impianti cocleari e alle persone ipoudenti. I referenti (ormai amici!) di Cascina Roccafranca ci hanno accolto anche per questa edizione nella loro casa di quartiere, spazio bellissimo e accessibile a Mirafiori Nord.
Tutto questo è stato possibile grazie agli enti che hanno creduto nel progetto, Fondazione CRT (bando Vivomeglio 2025) e Città di Torino (bando Motore di Ricerca 2025), e grazie al prezioso sostegno dei nostri partner AICS Torino; Cascina Roccafranca, per l’ospitalità e la fiducia; NovaCoop, che ha ospitato il nostro corso in questi mesi presso i locali di Iperspazio; e APIC, Associazione Portatori Impianto Cocleare, che ha messo a disposizione le cuffie wireless.
Grazie anche a tutti i partecipanti che hanno lavorato fianco a fianco, per il loro impegno e per aver reso quest’esperienza unica.
Un percorso fatto di incontri, creatività, partecipazione e inclusione, che si conclude sul palco, ma lascia molto anche oltre la scena.
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Articolo a cura di Marika Coppola, volontaria LISten




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